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Introduzione al Web e all'HTML

In questo capitolo cominciamo a vedere come si creano delle semplici pagine web utilizzando il linguaggio HTML. Prima di entrare nel vivo, però, è necessario capire che cos'è una pagina web e, prima ancora, che cos'è il web.

Se state leggendo questa guida, probabilmente desiderate o avete intenzione di creare un sito: poiché non potete desiderare qualcosa che non conoscete, questo presuppone che sappiate già, seppure a livello intuitivo, che cosa sia Internet e il web.

Possiamo dire, in modo molto semplicistico, che Internet è costituita da un insieme di computer (che chiamiamo server), sparsi in tutto il mondo, interconnessi a formare una rete: se ci colleghiamo, con il nostro computer, a questa rete, siamo in grado di interagire con essa e, tra le altre cose, di accedere e visualizzare dei documenti presenti su alcuni dei server (detti server web); questo è ciò che facciamo quando ci colleghiamo ad Internet e leggiamo una pagina di un sito.

Il WWW (World Wide Web), detto semplicemente web, è appunto quel servizio offeto dalla rete Internet che ci consente di accedere a distanza ai documenti presenti nei server web: questi documenti sono organizzati, come intuitivamente è noto a tutti, in siti web, detti anche, seppur impropriamente, siti Internet.

Rimandando a più avanti alcuni approfondimenti di carattere teorico, per ora diciamo solo che ciascun sito, almeno in prima approssimazione, è costituito da un insieme di documenti (accessibili a tutti) memorizzati su un server web, fa capo ad un soggetto che lo gestisce (può essere una persona, nel caso di un sito amatoriale, un'azienda, o, addirittura, una multinazionale, nel caso di un grosso portale) ed è individuato attraverso un indirizzo (ad esempio, l'indirizzo del mio sito è http://www.paolocaramanica.net).

Un utente, per poter accedere alle pagine di un sito, deve disporre di un browser. I browser sono dei software ben noti a tutti (anche a quelli che non sanno che si chiamano browser): servono per esplorare il web, per reperire nella rete le pagine web e visualizzarle; Internet Explorer è un browser, così come Mozilla Firefox, Opera e molti altri.

Alla luce delle poche nozioni introdotte, quali sono, dunque, i passi da seguire per creare un nostro sito web? Innanzitutto dobbiamo creare le pagine del sito; successivamente, dobbiamo disporre di uno spazio all'interno di un server web e, in qualche modo, ottenere un indirizzo, cosicché tutti, da ogni parte del mondo, possano visitare il nostro sito.

In questi primi capitoli (questo e i due successivi) vedremo come si creano le pagine web, attraverso il linguaggio HTML, mentre, in seguito, ci occuperemo di come pubblicarle.

Il linguaggio HTML

Il termine HTML è un acronimo e sta per HyperText Markup Language, che può essere tradotto, letteralmente, come Linguaggio per la Marcatura degli Ipertesti.

Spieghiamo ora che cos'è un ipertesto. Abbiamo detto, nell'introduzione al capitolo, che il web è costituito da tanti documenti, organizzati in siti. Abbiamo invece omesso quella che è la peculiarità del web, cioè che tali documenti sono, in realtà, degli ipertesti. Ciò che differenzia un ipertesto da un testo è la presenza di collegamenti, o link: come è intuitivamente noto, questi possono essere delle parole, delle immagini, o, in generale, delle regioni delle pagine che, se sollecitate in qualche modo (tipicamente con un clic del mouse) fanno visualizzare al browser un'altra pagina.

L'HTML è un linguaggio che permette di creare pagine web (con tanto di link, ove necessari) descrivendone il contenuto e l'aspetto. Quanto a quest'ultimo, in realtà, secondo gli standard più moderni, l'HTML dovrebbe limitarsi a descrivere la struttura del documento (titoli, divisione in paragrafi, elenchi, ecc...), tralasciando quello che è il suo aspetto esteriore (forma, colore e dimensione dei caratteri, colore dello sfondo, ecc...), il quale invece viene curato attraverso i fogli di stile, di cui parleremo nel terzo capitolo. Per poter apprezzare al meglio questa differenza, però, dobbiamo prima prendere confidenza con il linguaggio, quindi, dato il livello introduttivo, per il momento, anche se ciò non è del tutto corretto, consideriamo l'HTML come uno strumento che definisce sia il contenuto che l'aspetto di una pagina, salvo poi tornare su questo punto.

In realtà, esistono degli strumenti che permettono di creare delle pagine web anche senza conoscere l'HTML: si tratta degli editor WYSWYG e dei CMS, di cui parleremo più avanti. Anticipiamo subito, però, che per usare con profitto questi strumenti, una conoscenza, seppur minima, di HTML è utile, e a questo scopo sono dedicati questi primi capitoli della guida.

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno per affrontare i primi capitoli è un browser (come Internet Explorer) e del Blocco Note di Windows, o anche un altro editor, purché possa salvare un file come testo semplice, cioè senza formattazione (ad esempio, non sarebbe adatto MS Word).

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